Sospettoso silenzio

La neonata associazione TAS onora la sua infantile età con comportamenti “ripiccosi” verso tutti coloro che non hanno aderito alla loro iniziativa. La dimostrazione  è stata quella di non aver accettato ed escluso all’Extreme Supermoto il pilota del motoclub team “FIAMMA”, i piloti del team V2 Racing ed alcuni privatissimi piloti ma di “anima pura”. Le giustificazioni che la segreteria ha dato sembrano, per non dire sono, prive di fondamento e piuttosto ottenebrate da risentimento.
C’è voluto un’energico richiamo della federazione motociclistica italiana per far almeno rientrare i piloti che ci hanno dignitosamente rappresentato alle Nazioni. 
Al “teatro” del motor show i team invitati si aspettavano posti in prima fila, ma purtroppo si sono dovuti accontentare dei loggioni e nell’aria serpeggiava un certo malumore, ma questo non sembra abbia preoccupato la TAS  perché dall’alto del loro, si spera, senso dello sport ed "innato altruismo", continuano a lavorare nel loro sospettoso silenzio.
Il presidente
Graziano Candelori

10/12/2009